La conoscenza delle caratteristiche di selezione degli attrezzi da pesca sulle diverse specie ittiche riveste un ruolo importante in merito alle scelte necessarie per evitare uno sfruttamento eccessivo delle risorse biologiche marine.
In particolare la selettività delle reti al traino rappresenta un aspetto di notevole importanza nella gestione delle risorse demersali. Infatti, soprattutto nella pesca al traino vengono catturati grandi quantitativi di individui di piccola taglia, anche se di scarso valore commerciale. Ciò è dovuto alla ridotta dimensione delle maglie dell'attrezzo utilizzato.
La regolamentazione della maglia è quindi una misura indispensabile per salvaguardare le forme giovanili.
Una buona gestione della pesca richiede che gli attrezzi catturino gli individui adulti (grandi) e permettano ai giovani (piccoli) di fuggire. L'attrezzo, quindi, dovrebbe essere in grado di selezionare la cattura in funzione della taglia (lunghezza o circonferenza) ottimale del pesce. E' infatti la taglia del pesce che determina la possibilità di fuga attraverso le maglie della rete, o nuotando fuori dell' attrezzo.
La selettività degli attrezzi al traino viene controllata fissando la dimensione minima della maglia della rete, in particolare di quella del sacco.
Teoricamente, per ogni specie, dovrebbe essere garantita la possibilità di fuga agli individui di dimensioni inferiori alla taglia di prima maturità. L'obiettivo principale è ridurre la mortalità dei pesci sotto questa taglia, nelle operazioni di pesca.
La pesca demersale nel Mediterraneo è caratterizzata dalla multispecificità delle catture e dell'ampio intervallo di taglie della maggior parte delle specie catturate, per cui la determinazione della maglia ottimale, spesso è il frutto di un compromesso che tiene conto di questa pluripresenza.
Le ricerche sulla selettività degli attrezzi da pesca permettono di conoscere, per ogni specie, le taglie effettivamente catturate dall'attrezzo considerato, in funzione della dimensione di maglia usata.
In seguito a tali studi il legislatore è in grado di fissare la dimensione minima della maglia sulla base delle taglie minime catturabili, che risultano dagli studi biologici sulle diverse specie commerciali.
Più in generale, gli studi sulla selettività degli attrezzi puntano a migliorare le conoscenze anche su altri parametri dell'attrezzo che hanno effetti trascurabili sulla selettività.
Reti al traino
Le reti al traino hanno un sistema di cattura che viene definito "attivo", poiché vengono trainate in mare per catturare, nel loro progressivo avanzamento, gli organismi marini.
Selettività delle reti al traino
Viene definito "processo di selezione" quel processo che porta ad una cattura la cui composizione differisce da quella dell'insieme degli organismi realmente presenti nell'area dove la pesca viene effettuata.
La selettività viene definita come la misura di questo processo di selezione. Essa rappresenta la probabilità che le differenti taglia e specie di pesci hanno di essere catturate dall'attrezzo da pesca.
Il processo di selezione può avvenire in diverse parti dell'attrezzo da pesca utilizzato. Nel caso della pesca con attrezzature a strascico, possono essere individuate tre parti.
1. Al di fuori della rete: alcune specie o alcune taglie non sono accessibili all'attrezzatura da pesca (esempio: vivono in strati d'acqua più superficiali di quelli campionati dalla rete, vivono in tane, ecc.) o si comportano in modo differente all'arrivo dei divergenti, dei calamenti, della lima da piombi, ecc.: questo processo di selezione viene a volte chiamato "vulnerabilità" o "accessibilità".
2. All'interno del corpo della rete: dalla punta dei bracci fino alla parte precedente il sacco.
3. All'interno del sacco: E' convinzione generale che il processo di selezione avvenga principalmente all'interno del sacco. Diversi studi hanno tuttavia mostrato che, per alcune specie, una parte anche consistente di selezione può avvenire al di fuori della rete o del corpo della rete stessa, prima che il pesce raggiunga il sacco.
Principali fattori che influenzano la selettività nella pesca al traino
La selettività degli attrezzi al traino dipende principalmente dall'apertura della maglia del sacco della rete, dalla taglia e dalla forma del pesce, ma molti altri fattori hanno effetto, anche notevole, sulla selettività.
La tabella che segue (fonte ICES) riassume i principali fattori che influenzano i risultati degli studi sulla selettività.
Principali fattori che influenzano la selettività
ATTREZZO Apertura della maglia
Il tipo di strumento di misura è significativo.
Forma della maglia
A losanga, quadrata, esagonale, ruotata di 90°
Diametro del sacco
Numero di maglie aperte intorno alla circonferenza, rispetto alla gola; determina quanto la maglia del sacco rimane aperta durante il traino.
Caratteristiche del filato
Spessore, densità lineare, rigidità, colore, allungamento, elasticità.
Dispositivi sul sacco
Fodera di rinforzo, strozzatoio, foderoni di protezione.
Tipo di cover
Effetto masking (i cover devono essere abbastanza larghi e tenuti aperti da anelli), cambiamenti nel flusso di acqua e nel comportamento del pesce (le maglie piccole creano più resistenza e turbolenza dell'acqua.
Attrezzo a monte del sacco
Determina il diametro della gola; ha effetto sulla fuga del pesce a monte del sacco.
Procedura di recupero rete
Perdita di pesce sulla superficie a causa dell'azione delle onde.
PESCE Taglia del pesce
La circonferenza è il fattore chiave, ma viene misurata, per comodità, la lunghezza.
Forma del pesce
Ha effetto sulla possibilità di fuga.
Popolazione di pesce presente
Se la popolazione è composta da tutti giovani, o adulti, non si riesce a individuare la selettività.
Tasso di accumulo
Pesce molto pressato può non incontrare maglie aperte.
Dimensione della cattura
Cambiamenti di selettività dovuti a cambiamenti nella forma e tensione del sacco.
AMBIENTE Temperatura dell'Acqua
Effetti sull'abilità a nuotare.
Livello di luce
Condizione del mare
Effetti sul movimento dell'attrezzo (sulla dimensione e la forma dell'apertura della bocca della rete).
Tipo di fondo
Effetti sul movimento dell'attrezzo (fondo ruvido) e sulla visibilità (nuvole di fango).
Profondità dell'acqua
Effetti sul livello di luce ed anche sul movimento dell'attrezzo (cavi lunghi).
BARCA Velocità di traino
Varia l'apertura delle maglie della rete durante il traino.
Movimento
Può essere trasmesso all'attrezzo e dipende dalla dimensione della barca.
Metodi per determinare la selettività delle reti al traino
- metodo del coprisacco (Covered Codend method)
- confronto fra reti (Paired-gear method)
Il primo metodo (coprisacco) consente di valutare solo la selettività del sacco.
Il secondo metodo (ad esempio le cale alternate o parallele) consente di valutare la selettività di una
rete nel suo complesso (corpo e sacco) nel caso venga confrontata con un'altra rete a selettività molto bassa.
- La selettività con il metodo del coprisacco (cover)
Durante l'esperimento di selettività il sacco della rete viene ricoperto con un coprisacco (cover) a maglia molto più piccola [vedi figura]. Il principio si basa sul fatto che il coprisacco dovrebbe trattenere tutto il pesce che fugge dal sacco.
Dal confronto delle distribuzioni di taglia del pesce trattenuto nel sacco e nel cover rispettivamente, si può stimare la possibilità di fuga attraverso il sacco.
La cattura combinata di sacco e cover dà la misura della popolazione totale presente di fronte all'attrezzo.
Rappresentazione grafica del metodo del coprisacco.
(da: FAO Fish. Tech. Pap. 306/1 modificato)

- Metodo del confronto tra due diverse attrezzature da pesca
Il metodo viene utilizzato per il calcolo della selettività di una rete confrontandone la cattura con quella di un' altra rete (Paired gear method).
A questa categoria appartengono i metodi che utilizzano le cale alternate (stessa barca) o parallele (due o più barche) con attrezzature che differiscono in tutto o in parte (ad esempio solo il sacco), così come i metodi che prevedono il traino di due reti accoppiate (Twin trawl) o che usano reti speciali con doppio sacco (Trouser trawl).
Una delle due reti viene considerata come "test" e l'altra come "controllo". Nella rete di controllo la maglia nella parte in cui va calcolata la selettività (es. sacco) deve essere molto piccola in modo che catturi quasi tutta la popolazione presente al di sopra di una certa taglia. La rete di test è la rete di cui si vuole calcolare la curva di selettività.
Gli attrezzi devono essere simili eccetto per la componente sotto studio. Le cale alternate devono
essere fatte più vicine possibile sia nel tempo che nello spazio.
Un'appropriata metodologia statistica per l'analisi dei dati ottenuti da esperimenti di questo tipo è il metodo SELECT (Share Each LEngths Catch Total).
Da: "La gestione della Pesca marittima in Italia. Fondamenti tecnico-biologici e normativa vigente" a cura di Maria Emilia Gramitto, capitolo XII, pp. 267 - 273 (I. Leonori), CNR, Roma, 2001
